In molte città italiane il 15 e 16 maggio si voterà per le elezioni amministrative. A Milano si voterà per scegliere il sindaco.

Abbiamo voluto incontrare Giuliano Pisapia, il principale candidato, dello schieramento che si oppone al sindaco uscente, Letizia Moratti per capire meglio chi è e quali sono le sue proposte per la Milano del futuro.
Un test importante dicono in molti, che influenzerà anche la politica nazionale. Milano è una città strategica per il Paese, dal punto di vista economico, politico ma anche culturale.
Ci sembra utile ricordare che Giuliano Pisapia è stato candidato dalla gente che lo ha scelto, con le Primarie svolte nel mese di novembre 2010.
Giuliano Pisapia, candidato sindaco di Milano
Note biografiche:
Giuliano Pisapia è nato a Milano, il 20 maggio del 1949. E' avvocato ed è candidato sindaco per il centrosinistra della città che ama e nella quale ha sempre vissuto. E' laureato in Scienze politiche e Giurisprudenza.
Negli anni dell’università ha lavorato come educatore al carcere minorile Beccaria, come operaio in un’industria chimica e come impiegato in banca. Solo a trent’anni ha cominciato a fare l’avvocato. Il lavoro di penalista lo ha portato a contatto con le ingiustizie, le disuguaglianze, la mancanza di diritti.
Ha seguito, insieme al suo studio, molti tra i processi più importanti di questi ultimi anni , ma ha anche continuato a seguire i casi minori, quelli che riguardano la gente comune, gli emarginati, i tossicodipendenti e che non finiscono sulle prime pagine dei giornali. Proprio partendo da questo ha deciso di mettere la mia esperienza a disposizione della città.Pisapia è convinto che per essere più ricca, attraente e sicura, una città deve cominciare con l’essere più giusta.
Per Giuliano Pisapia la politica è soprattutto servizio. E’ un insegnamento che ha imparato nella mia famiglia, prima ancora che sui banchi del liceo classico Berchet.
Dalla politica intesa come impegno volontario alla politica nelle istituzioni: il suo impegno sulla città lo ha portato, nel 1996, ad essere eletto deputato come indipendente nelle liste di Rifondazione Comunista. In quella legislatura è stato presidente della commissione giustizia della Camera dei deputati.
Nel 2001 è stato rieletto deputato ed è stato presidente del Comitato carceri. Pisapia crede nel ricambio, pensa che la politica non debba essere un mestiere a vita, per questo non ha accettato di candidarsi per la terza volta.
Per la coalizione di centrosinistra, alla vigilia delle elezioni del 2006, ha coordinato il gruppo che ha preparato il programma per la giustizia. Nel 2009 è stato chiamato a presiedere la Commissione ministeriale per la riforma del codice penale.
Non ha figli, ma è felice di avere intorno a sé il figlio della sua compagna e sette nipoti: una squadra di ragazzi tra i 12 e i 30 anni che adora.
Giuliano se non fosse candidato che sindaco le piacerebbe avere a Milano?
Umberto Ambrosoli è una persona che stimo e che penso avrebbe tutte le caratteristiche per essere un ottimo sindaco di Milano.