Dallo stagno gracidante del web, in esclusiva per 100interviste: La Rana
Scritto da Paola Francesca Caselli • Mercoledì, 24 marzo 2010 • Commenti 0 • Categoria: Sala d'attesaNel magico mondo della Rete abbiamo fatto un incontro 'particolare'. Autrice di un seguito editoriale quotidiano on-line, di un libro che rischia di diventare il titolo cult degli ultimi due anni e promotrice di numerose iniziative di confronto culturali. Sarcastica, senza mai essere irrispettosa, arguta e riflessiva, simpatica e attenta osservatrice del contesto sociale umano.
In esclusiva per 100 interviste La Rana.
Segni particolari: appartiene alla specie delle rane comunicative, colore del manto, mimetico. Verde in primavera. Golosa di insetti, instancabile ripulitrice di acque stagnanti.
Non sveleremo qui la vera identità della Rana, ma per aiutarci capire. Chi vuole rappresentare la Rana? Ti senti piu' una voce che grida nel deserto o dai voce a tanti piccoli gracchii?
"L’alias non è un vezzo, è un modo per invitare a guardare ai contenuti e non al contenitore o alla firma o alla faccia. E’ una spinta ad aggregare persone che non necessariamente la pensano allo stesso modo e vivaddio, ma che amano pensare, ragionare con la propria testa e accettano il confronto con gli altri.
Persone che non credono che le cose peggio di così non possano andare. Non sono inguaribilipessimisti o sfascisti o catastrofisti, ma che vogliono, e ci mettono del proprio che le cose vadano meglio di così (senza essere inguaribili ottimisti). Che pensano che la vita sociale, le relazioni, la collettività, gli altri che brutte e arcaiche parole eh? siano ancora fondamentali, quasi quanto noi stessi e che l’informazione sia una parte importante della vita sociale.
Un’informazione onesta, corretta, non faziosa, il più possibile neutra ed utile."
In esclusiva per 100 interviste La Rana. Segni particolari: appartiene alla specie delle rane comunicative, colore del manto, mimetico. Verde in primavera. Golosa di insetti, instancabile ripulitrice di acque stagnanti.
Non sveleremo qui la vera identità della Rana, ma per aiutarci capire. Chi vuole rappresentare la Rana? Ti senti piu' una voce che grida nel deserto o dai voce a tanti piccoli gracchii?
"L’alias non è un vezzo, è un modo per invitare a guardare ai contenuti e non al contenitore o alla firma o alla faccia. E’ una spinta ad aggregare persone che non necessariamente la pensano allo stesso modo e vivaddio, ma che amano pensare, ragionare con la propria testa e accettano il confronto con gli altri.
Persone che non credono che le cose peggio di così non possano andare. Non sono inguaribilipessimisti o sfascisti o catastrofisti, ma che vogliono, e ci mettono del proprio che le cose vadano meglio di così (senza essere inguaribili ottimisti). Che pensano che la vita sociale, le relazioni, la collettività, gli altri che brutte e arcaiche parole eh? siano ancora fondamentali, quasi quanto noi stessi e che l’informazione sia una parte importante della vita sociale.
Un’informazione onesta, corretta, non faziosa, il più possibile neutra ed utile."
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