Vittorio Arrigoni martire di un odio senza fine. La sua testimonianza
Scritto da Paola Francesca Caselli • Venerdì, 15 aprile 2011 • Commenti 0 • Categoria: Tenda nel deserto
Si chiamava Vittorio Arrigoni, aveva 36 anni. Era nato a Lecco e dal 2008 aveva deciso di vivere a Gaza, insieme al popolo che aveva scelto di difendere, contro la follia di un odio che non trova fine.
E' stato ucciso ieri, 14 aprile 2011 a Gaza, da un gruppo armato, non importa quale sigla abbia. Sono solo portatori di odio e di sangue.
Vittorio Arrigoni era un testimone prezioso e unico dalla Palestina assediata. In quella Palestina fatta di embargo, di violenza, di repressione, di diritti negati, di un popolo che ancora spera di tornare libero e di vivere in pace.

La testimonianza viva di Vittorio, passava quotidianamente attraverso la Rete, nel suo blog e sulle pagine di Peace Reporter per raccontarci l'umanità, quell'umanità fatta di passione che raccoglieva nel suo slogan, come un'esortazione e come una preghiera: Restiamo Umani.
In nome di questa umanità aveva partecipato e dato vita a moltissime iniziative di pace, chiedendo la pace e la libertà per i palestinesi. Il linguaggio di Vittorio era fermo, schietto ma mai violento. Era un linguaggio di pace.

Non possiamo fare a meno di parlare di lui oggi e di far conoscere la sua testimonianza a tutti quelli che non lo conoscevano. L'indifferenza uccide quanto le armi.
>>Continua a leggere "Vittorio Arrigoni martire di un odio senza fine. La sua testimonianza"







